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Scerni
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mwiaScerni (mwiqScìrne in mwigabruzzese) è un mwiwcomune italiano di mwja2 898 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkqprovincia di Chieti in mwkgAbruzzo, facente parte dell'mwkwunione dei comuni dei Miracoli.

Contents

Clima
Storia
Cucina
Eventi
Note

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Geografia fisica

Cittadina attraente, dolce nei suoi contorni collinari e mite nel clima.

Clima

Storia

La prima citazione storica è dell'mwna883 come mwnqcastellum Scerni quando viene donato al mwngMonastero di Santo Stefano in Rivo Maris alla cui giurisdizione rimase fino agli inizi del mwnwXV secolo quando l'abbazia fu distrutta dal conte di Santo Stefano di Carrara. Nel mwoaXIV secolo incorpora il feudo di mwoqMaterno, castello medievale sito in località Piana Materna, assente sull'attuale cartografia IGM ma verosimilmente a sud del vallone Croce della Ragna e confinante con il mwogSinello. Dal mwow1472 al mwpa1601 fu signoria dei mwpqd'Avalos di mwpgVasto, quindi dei mwpwDe Capua fino al mwqa1647 ed infine nuovamente dei d'Avalos fino all'mwqqeversione della feudalità. Nella zona sono stati rinvenuti dei reperti archeologici, tra cui una testa di mwqgGiove in mwqwpietra calcarea, una statuetta di mwraErcole in mwrqbronzo ed una stele funeraria.cite-ref-4[4] Nel mwsgXVIII secolo ingloba la località Selva della Bardella, già appartenente a mwswMonteodorisio.

All'epoca della mwtqRivoluzione francese il barone De Riseis si schierò con la popolazione del paese con mwtgGiuseppe Pronio da mwtwIntrodacqua, già chierico e poi armigero del mwuamarchese del Vasto, contro l'invasione dei mwuqgiacobini.cite-ref-5[5]

Nel mwvw1807 venne incorporata l'università di mwwaVilla Ragna (già mwwqSparpaglia, antico feudo disabitato che fu ripopolato nel mwwgXVI secolo); di tale villa rimangono i resti di una torre in località Torrone; nello stesso anno venne incorporato l'ex feudo di mwwwPlanisio, poi divenuto mwxaGuasto Planasio, spartito tra Scerni, Gissi e Atessa. L'antico castello di Planisio si trovava nell'odierna località di Colle San Giovanni.

Nel mwxg1853 si procedette all'abbattimento della Selva di Bardella e della Selva di Aragno, posta la prima in contrada omonima e la seconda in contrada Ragna; i terreni dopo il disboscamento vennero utilizzati per coltivazioni rurali.

Il 25, 26 e 27 febbraio del mwya1860 oltre mille contadini armati di roncole e mazze invasero la tenuta del marchese d'Avalos abbattendo una casa rurale, rubando legna da ardere e malmenando il guardaboschi. La furia contadina e la consistenza numerica travolse poi i gendarmi e le guardie urbane di mwygPollutri e di mwywMonteodorisio. Fu un vero e proprio tumulto condotto, con armi da fuoco alla mano, da Michelangelo Tarquinio, Giuseppe Menna detto mwzaPassaguai e da Luigi Berarducci.cite-ref-6[6]

Monumenti e luoghi d'interesse

Borgo fortificato

Il primo impianto risale al mwbaXIV secolo e trasformato fino al mwbqXVIII secolo. A nord è delimitato dal mwbgtratturo Lanciano-Cupello ed a sud dal mwbwtratturo Centurelle-Montesecco.cite-ref-7[7]

Chiesa della Madonna della Strada

È sita in Viale Dante Alighieri. La prima menzione della chiesa è del mweg1324-mwew25 quando è soggetta all'mwfaAbbazia di Santa Maria Arabona. La chiesetta versava in cattive condizioni un secolo fa, sicché si decise l'abbattimento della semplice costruzione a capanna, per erigere una chiesa più monumentale, a pianta rettangolare, con abside semicircolare, facciata pseudo classica a salienti, con finestre e portali architravati in travertino, e campanile laterale.

Nell'interno a tre navate con pilastri, vi sono delle statue lignee rappresentanti due vescovi santi, di cui San Panfilo di Sulmona, risalenti al mwfgXIV secolo, e la Madonna della Strada, quest'ultima, forse, del mwfwCinquecento. L'interno era a mwganavata unica. La facciata è preceduta da un mwgqportico.cite-ref-8[8]

Chiesa parrocchiale di San Panfilo

La chiesa parrocchiale di San Panfilo sita in Via Arcivescovo de Risio. È stata costruita antecedentemente al mwjgXIV secolo, tuttavia la prima citazione storica è del mwjw1324-mwka1325 quando è citata nelle decime per l'abbazia di Santa Maria d'Arabona. In seguito la fabbrica della chiesa fu completamente modificata nel corso del mwkqXVIII secolo. Il portale in pietra è sormontato da un mwkgarchitrave con mwkwmensole con sovrastante cornice centinata. Tra i due registri vi è una mwlacornice marcapiano. Nel secondo registro vi sono altre paraste ed una grande finestra rettangolare. Nel mwlq1566 è danneggiato dalle incursioni dei mwlgturchi. La chiesa ha subito vari ampliamenti e modifiche: nel mwlw1511 con la probabile trasformazione da pianta centrale a mwmacroce latina; nel mwmq1718; nel mwmg1748 viene restaurata dopo il mwmwterremoto del mwna1720 e nel mwnqXIX secolo viene riprogettata. La facciata è in cotto con profilo curvilineo nelle due ali laterali, il prospetto principale è suddiviso in due registri, inoltre è suddiviso da sei mwngparaste con mwnwcapitelli mwoaionici ai lati, tre per lato. La facciata si trova su di un piano rialzato. L'interno, a tre navate, è in stile mwoqneoclassico ed è stato decorato tra il mwog1868 ed il mwow1869. La mwpavolta è a mwpqbotte con mwpglunette ed una finta mwpwcupola sul mwqatransetto. Sulla mwqqcantoria sopra l'ingresso è sito un organo con cassa lignea con prospetto a tre mwqgcampate che poggiano su delle mwqwvolute lignee, sulle campate sono posti degli strumenti musicali in legno. La mwratorre campanaria risale al XVIII secolo. Il campanile è in mwrqlaterizio a pianta quadrata.cite-ref-9[9]

Chiesa di San Giacomo

Situata nell'omonima borgata, è stata costruita in stile pseudo-romanico a metà del mwtaXX secolo, nel luogo in cui sorgeva una cappella tratturale. La mwtqChiesa di San Giacomo fu sede parrocchiale fino al mwtg2013, quando la parrocchia venne soppressa e la chiesa passò alle dipendenze della mwtwparrocchia di San Panfilo.

Palazzo De Riseis

Situato in piazza Giuseppe De Riseis, ex piazza Grande, il palazzo era l'antica residenza dei mwvgD'Avalos marchesi del mwvwVasto. È il palazzo maggiore di Scerni, ricostruito nel XVII-XVIII secolo, a residenza civile, di cui resta però una piccola torre angolare a pianta circolare. Il palazzo fu la casa natale dei possidenti e politici mwwaGiuseppe e Luigi De Riseis, ha una biblioteca privata. Esternamente si mostra a impianto rettangolare irregolare, sfruttando da sud l'andamento del terreno collinare e delle mura medievali. L'esterno è rurale settecentesco, in mattoni a vista con scansione regolare di finestre architravate. Ha due portali, quello di ingresso è maggiore e più ornato nell'architrave a tutto sesto.

Castello Antenucci

Consiste in un insieme di edifici che inglobano resti di mura e due torri quadrate a scarpa che facevano parte dell'originario apparato murario medievalecite-ref-10[10].

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-11[11]

Cultura

Cucina

Primi piatti

• mw1gn'durciullun (pasta alla mw1wchitarra molto spessa e sovente condita con sugo di mw2acastrato).

Salumi

• mw3amw3qventricina, un insaccato di carne di maiale e peperoncino dal gusto forte e molto piccante.

Dolci

• mw4qcavallo, un dolce secco di mw4gcioccolata con la forma caratteristica dell'mw4wanimale;
• mw5qfiadone, che viene mangiato a mw5gPasqua;
• mw6acalcionetti o mw6qcalcinitti, fritti natalizi ripieni di mw6gmarmellata d'mw6wuva o di pasta di mw7aceci, rotondi a forma di palline o di ceci ed impastati col mw7qmiele;
• mw7wtarallucci, dolci rotondi col buco in mezzo con marmellata;
• mw8qmw8gpizzelle, che vengono realizzate con uno strumento tipico abruzzese detto mw8wlu ferre;
• mw9qscrippelle, dolci lunghi fatti con una particolare pastella e poi fritti.

Eventi

Feste e sagrecite-ref-12[12]

• 28 aprile: festa patronale di mw-gSan Panfilo;
• 29 aprile: festa patronale mwaqaSant'Emidio;
• 13 maggio: festa di mwaqiSan Nicola;
• 20 giugno: festa di mwaqqSan Silverio;
• 24 luglio: festa della Madonna della Salute;
• 25 luglio: festa di mwaqcSan Giacomo;
• 15 agosto: festa della Madonna della Strada;
• 16 agosto: festa di mwaqsSan Rocco;
• agosto: sagra della mwaq0lumaca.

Economia

Si distingue per la produzione di olio, vino e salumi (specialità: la mwaraventricina).

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 giugno 1993 | 13 maggio 2001 | Carla Raspa | Lista Civica (1993-1997) Lista Civica di Centro-sinistra (1997-2001) | Sindaco | [ 13 ] [ 14 ] |
| 14 maggio 2001 | 15 maggio 2011 | Donato D'Ercole | Lista Civica di Centro (2001-2006) Lista Civica (2006-2011) | Sindaco | [ 15 ] [ 16 ] |
| 16 maggio 2011 | 5 giugno 2016 | Giuseppe Pomponio | Lista Civica Progetto Scerni | Sindaco | [ 17 ] |
| 6 giugno 2016 | 4 ottobre 2021 | Alfonso Ottaviano | Lista Civica Scerni Che Cambia | Sindaco | [ 18 ] |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Daniele Carlucci | Lista Civica Scerni Protagonista | Sindaco | [ 19 ] |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwatcmwatgmwatkBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwatodemo.istat.it, mwatsISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwat8mwauamwaueClassificazione sismica (mwauimwaumXLS), su mwauqrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaugmwaukmwauoTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwausmwauwPDF), in mwau0citerefmwau4Leggemwau8 mwava26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaveAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwavi 151. mwavmURL consultato il 25 aprile 2012 mwavq(archiviato dall'mwavuurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwavsmwavwCenni storici
cite-note-55. Massimo Viglione, mwawcLa Vandea italiana, Effedieffe, 1995, p. 151.
cite-note-66. Fulvio D'Amore, mwawsViva Francesco II! Morte a Vittorio Emanuele!, Controcorrente, 2006, p. 93.
cite-note-77. mwaxemwaxiBorgo fortificato
cite-note-88. mwax8mwayaChiesa della Madonna della Strada
cite-note-99. mway0mway4Chiesa di San Panfilo
cite-note-1010. mwazkMarialuce Latini, mwazoAbruzzo. Guida storico-artistica, Pescara, Carsa Edizioni, 2003, mwazsISBNmwazw 978-88-501-0006-4.
cite-note-1111. Dati tratti da: mwaaemwaaimwaammwaaqmwaauPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwaaymwaacPDF), su mwaagebiblio.istat.it, mwaakISTAT. mwaaomwaasmwaawmwaa0Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwaa4esploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1212. mwabumwabyFeste e tradizioni
cite-note-133. mwaceArchivio Storico delle Elezioni del mwaciMinistero dell'Interno, mwacmmwacqRisultati delle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, su mwacuelezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-144. mwackArchivio Storico delle Elezioni del mwacoMinistero dell'Interno, mwacsmwacwRisultati delle elezioni amministrative del 27 aprile 1997, su mwac0elezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-155. mwadeArchivio Storico delle Elezioni del mwadiMinistero dell'Interno, mwadmmwadqRisultati delle elezioni amministrative del 13 maggio 2001, su mwaduelezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-166. mwadkArchivio Storico delle Elezioni del mwadoMinistero dell'Interno, mwadsmwadwRisultati delle elezioni amministrative del 28 maggio 2006, su mwad0elezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-elezioni-2011-177. mwaeeArchivio Storico delle Elezioni del mwaeiMinistero dell'Interno, mwaemmwaeqRisultati delle elezioni amministrative del 15 maggio 2011, su mwaeuelezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-188. mwaekArchivio Storico delle Elezioni del mwaeoMinistero dell'Interno, mwaesmwaewRisultati delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, su mwae0elezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-199. mwafeArchivio Storico delle Elezioni del mwafiMinistero dell'Interno, mwafmmwafqRisultati delle elezioni amministrative del 3 ottobre 2021, su mwafuelezionistorico.interno.gov.it.

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• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Scerni

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comunediscerni.com.
• citerefsapere-itScèrni, su sapere.it, De Agostini.
• mwafwwebcam su Scerni, su arssa.abruzzo.it. URL consultato il 13 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2003).